Davide Van de Sfroos - Spacefun: piccoli e grandi artisti e personaggi dello spettacolo

Davide Van de Sfroos

Cantante, Musicista
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Su di me

Davide Bernasconi in arte Davide Van de Sfroos (Monza, 11 maggio 1965) è un cantautore e scrittore italiano. Van de sfroos significa letteralmente vanno di contrabbando (vanno di frodo) in lombardo, e nella sua variante detta laghée (o "tremezzino") diffusa sulle sponde del Lago di Como. L'idea di quel soprannome nacque grazie ad un barbiere: mentre Davide e i suoi amici parlavano del loro gruppo al parrucchiere loro amico, lui disse: "Ma è tutta una roba de sfroos ..."

Davide Bernasconi nasce a Monza l'11 maggio 1965; all'età di 4 anni si trasferisce a Mezzegra sul lago di Como. Frequenta il liceo presso il "Collegio Gallio" a Como, dove eccelle in italiano ma viene più volte rimandato in latino. Inizia con le prime esperienze musicali nei Potage, gruppo di ispirazione punk. Dopo le prime esperienze da solista forma una band, i De Sfroos, e comincia ad elaborare i primi testi in lombardo occidentale o insubre, che sfoceranno nella pubblicazione di Ciulandàri! e Viif. Sarà proprio l'uso originale della variante comasca del lombardo nei testi delle sue canzoni a portarlo subito verso il successo. Il cantautore comasco ha avuto successo in tutta Italia con i suoi brani, in rigoroso dialetto laghée, divenendo il simbolo di Como in tutta la penisola, persino in Sardegna ed in Calabria, nonché nel Canton Ticino, in Svizzera.

I De Sfroos si confermeranno definitivamente con la pubblicazione di Manicomi, contenente alcune famosissime canzoni come La curiera. Nel 1996 i De Sfroos si sciolgono.


Nel 1997 viene pubblicato il primo libro di Bernasconi: Perdonato dalle lucertole e si ripresenta sulla scena musicale capitanando la Van de Sfroos Band. L'anno successivo esce Brèva e Tivàn (in lingua locale, nomi di due venti che soffiano sul lago di Como), un'opera che porterà la critica ad interessarsi di lui; nel 1999 gli viene infatti assegnato il Premio Tenco come migliore artista emergente. Contemporaneamente viene pubblicato Per una poma, mini cd in cui riscrive in modo tutto particolare e scanzonato la storia di Caino e Abele, di Noè e di Adamo ed Eva.

Nel 2000 Bernasconi dà alle stampe il secondo libro, Capitan Slaff, opera che sarà poi anche rappresentata con successo in teatro. Due anni dopo la critica riconferma il suo giudizio positivo assegnandogli la Targa Tenco 2002 per il miglior album in lingua locale. Nel 2001 esce il nuovo album di inediti E semm partii che vince la Targa Tenco per il miglior disco in dialetto e arriva a vendere più di 50.000 copie. Nel 2002 viene pubblicato Laiv, un doppio album registrato, come dice il titolo, dal vivo e contenente 4 inediti. Nel 2003 vede la luce Le parole sognate dai pesci, edito da Bompiani. L'ultima fatica letteraria di Davide è del 2005, sempre edita da Bompiani Il mio nome è Herbert Fanucci.

Nel 2005 registra e pubblica un nuovo album in studio, Akuaduulza. All'uscita di questo disco seguono molti concerti dai quali Davide Van De Sfroos trae il materiale contenuto nel DVD Ventanas, uscito nel 2006.

L'8 febbraio 2008 esce il suo ultimo album registrato in studio, intitolato Pica! L'album si è attestata al 4º posto dei dischi più venduti in Italia nella settimana di uscita, rimanendo in classifica per 14 settimane. Il disco riscuote un enorme successo di pubblico e di critica.

Il 19 aprile successivo tiene un concerto "evento" al Forum di Assago (Milano) per promuovere il nuovo lavoro, registrando il tutto esaurito. Ad inizio concerto indossa la felpa ufficiale di un gruppo di sostenitori dell'Unione Sportiva Avellino recante la scritta "LUPI", mandando in delirio la rappresentativa irpina presente.

Con il disco Pica! Davide vince la sua seconda Targa Tenco come miglior disco in dialetto

Nel calcio è conosciuto il tifo di Van de Sfroos per il Como Calcio, ed è forse questa fede che lo ha portato ad essere la bandiera del lariani in Serie A, partecipando diverse volte alla trasmissione di Rai 2 Quelli che il calcio. Nel 2007, in occasione del centenario di fondazione del Como Calcio , ha partecipato a diversi eventi promossi dai supporter lariani.

È apprezzato moltissimo anche nel Canton Ticino, dove conduce settimanalmente una trasmissione radiofonica sull'emittente nazionale RSI Rete 1 dal nome "Il Cacciatore di dischi".

Il 20 dicembre 2010 viene resa ufficiale la sua partecipazione alla sessantunesima edizione del Festival di Sanremo con il brano Yanez.

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